IL MODELLO
Il “Modello Global Finance”, ideato e gestito da IRTOP Consulting, accompagna le aziende in un processo che si sviluppa in due fasi: assessment finanziario e di sostenibilità, soluzioni di finanza strategica
ASSESSMENT FINANZIARIO E DI SOSTENIBILITÀ
Finanziario
- Analisi del modello di business
- Verifica dei fondamentali aziendali
- Analisi del progetto strategico e del piano industriale
- Valutazione aziendale
Sostenibilità
- Benchmarking in materia ESG
- Mappatura ESG risk
- Bilancio di sostenibilità
- Policy di sostenibilità
ASSESSMENT FINANZIARIO
IRTOP Consulting assiste l’imprenditore nella valutazione dell’azienda attraverso l’analisi del modello aziendale as is; con sessioni di approfondimento del business model, del posizionamento competitivo, del track record finanziario, del progetto strategico e del piano industriale, viene realizzata la valutazione dell’azienda utilizzando metodologie specifiche dei capital markets e l’identificazione dei punti di forza e delle aree di miglioramento.
ASSESSMENT DI SOSTENIBILITÀ
Attraverso l’assessment di sostenibilità il team di IRTOP Consulting, che vanta competenze specifiche sulle tematiche ESG, definisce una mappatura dell’approccio as is dell’azienda rispetto alla sostenibilità e alle tematiche ESG con evidenza delle aree di miglioramento, basandosi su un approfondito benchmarking di settore.
SOLUZIONI DI FINANZA STRATEGICA
IPO Sostenibile
I framework normativi attuali e di prossima entrata in vigore, gli strumenti di finanza sostenibile in uso, la best practice relativa alle policy di implementazione dei Fattori ESG, gli standard di rendicontazione della sostenibilità aziendale e i trend di mercato consentono di definire gli elementi fondanti della “E” (ENVIRONMENTAL), della “S” (SOCIAL) e della “G” (GOVERNANCE) della IPO Sostenibile, basati sui principi di buona governance, trasparenza informativa e use of proceeds anche in chiave ESG.
Una IPO può definirsi “Sostenibile” quando la società è dotata di una buona governance in termini di composizione degli organi sociali, è in grado di gestire e prevenire i Rischi ESG e di perseguire nel lungo periodo il Sviluppo Sostenibile (o il beneficio comune nel caso di Società Benefit) mediante uno use of proceeds volto al conseguimento o alla promozione anche di obiettivi di sostenibilità, garantendo la trasparenza dei Fattori ESG attraverso il reporting di sostenibilità con dati comparabili e misurabili.
Private Debt
Strumenti di debito sottoscritti attraverso canali extra-bancari da investitori istituzionali. Possono essere individuate diverse tipologie di soluzioni, di cui le principali per Società PMI sono: Direct Lending (finanziamenti a medio-lungo termine erogati a favore di PMI da parte di soggetti istituzionali non bancari); Minibond (prestiti obbligazionari a medio-lungo termine di importo inferiore a 50 milioni di euro).
ESG linked: finanziamenti e minibond
Finanziamenti e mini bond ESG Linked sono prodotti di finanziamento a medio-lungo termine le cui condizioni sono correlate a progetti orientati alla realizzazione di obiettivi “green” o a iniziative “social”.
L’azienda ha la possibilità di ottenere condizioni economiche dedicate e vantaggiose in presenza di percorso virtuoso sotto il profilo della sostenibilità, i cui obiettivi vengono concordati con gli investitori o l’istituzione bancaria, definiti in fase di sottoscrizione e periodicamente verificati.
Attraverso un sistema di premialità, lo spread applicato al tasso di interesse potrà variare nel corso della durata del rapporto contrattuale in funzione dell’andamento dello scoring stesso.
Private Placement
L’operazione di Private Placement (collocamento privato) è una delle modalità di ricerca di capitale “privato” attraverso equity che prevede l’apertura del “capitale” a soci terzi, sia investitori istituzionali che privati di carattere industriale o finanziario.
Il Private Placement consente un forte controllo sull’intero processo di ricerca di capitale: garantisce maggior flessibilità sull’ammontare e sulle modalità e permette alle aziende di scegliere i propri investitori. Inoltre, l’accordo preventivo con gli investitori può rendere rapidi i tempi di realizzazione dell’operazione. Sebbene non preveda un collocamento pubblico, l’operazione richiede un’accurata due diligence e un’attenta valutazione dei fattori di rischio condotta dai potenziali investitori.
Nel processo di definizione dell’operazione l’azienda viene supportata dall’advisor finanziario specializzato in operazioni di corporate finance che assiste nella valutazione del memorandum (contenente informazioni sulla situazione finanziaria dell’emittente e dei fattori di rischio dell’investimento, utili agli investitori) e del contratto di investimento, oltrechè nella fase di due diligence. Tra gli investitori che partecipano al private placement si annoverano fondi di private equity, family office, fondi di ELTIF o, nelle fasi iniziali di sviluppo dell’azienda, venture capitalist ovvero angel investors.